Venerdì 8/3/2013, h. 10 presso la sede del Dipartimento di Scienze Politiche “J. Monnet” (Viale Ellittico 31, Caserta) si terranno gli esami di “Storia delle società” (incluso il modulo di “Storia delle dottrine politiche”) del corso di laurea magistrale in Scienze della politica.
Storicamente, con l’irruzione delle masse sulla scena politica, i partiti e i sindacati sono stati i principali soggetti politici in grado di incanalare/proporre le istanze politiche, con tutta la problematicità del ruolo di chi da un lato è il principale promotore di un contro-pubblico e dall’altro è parte integrante del sistema istituzionale – quindi con tutta e la difficoltà ad interpretare fino in fondo e in modo radicale un tale ruolo.
Negli anni recenti, invece, stiamo assistendo sempre più all’affermarsi di un processo inverso: i soggetti politici istituzionali sono sempre meno in grado di rappresentare le istanze che provengono dal basso e per contro grazie a Internet si moltiplicano i casi di organizzazione spontanea di soggetti attorno a un’idea, un’istanza o un contro-discorso. Grazie agli strumenti messi a disposizione dalla Rete è possibile tecnicamente e con risorse molto limitate fare un lavoro di organizzazione che fino a pochi anni fa era praticamente impossibile senza la capacità organizzativa (e finanziaria) di un soggetto politico istituzionale. La catena comunicativa di Internet consente uno scambio di informazioni del tutto indipendente dalla sfera pubblica dominante e ciò toglie inevitabilmente potere ai soggetti istituzionali solitamente deputati a questoruolo, oltre a svuotarne in parte il significato.
Missione a Torino per assistere al convegno organizzato dall’Associazione Italiana degli Storici delle Dottrine Politiche e dalla Fondazione Luigi Firpo.

Mio intervento su “Connecting Cultures Through a Global Emotional Public Sphere” alla seconda conferenza internazionale organizzata da The Moroccan Culture Research Group.
Al centro del progetto politico moderno c’è un cuore oscuro sintonizzato sull’articolazione di tre concetti chiave: guerra, paura e diritto.
Continua a leggere l’articolo pubblicato sulla Rivista Italiana di Conflittologia, n.18/2012 (da p. 45 del PDF)
Conflict and creation: the Futurism paradigm
Un mio articolo pubblicato sulla rivista online “Protocols. History & Theory”, n. 26, November 2012.

