Il seminario di studi si svolgerà il 5-6 ottobre 2023 presso il Dipartimento Studi Umanistici (Aula ex-cataloghi lignei) dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

Su Repubblica Napoli (30/9/2023), p. 22.

Intervento spot al Tg di Videometro.tv

https://videometro.tv/video/tg-27092023-diego-lazzarich

Il 27 settembre, alle ore 16, alla Basilica di San Giovanni Maggiore (Napoli) si terrà il convegno scientifico internazionale “Le quattro giornate di Napoli ottant’anni dopo”.

Il convegno si svolgerà alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Locandina del convegno.

La brochure del convegno:

Dal Quirinale: la notizia; il video.

Foto di Salvatore Pastore

Mercoledì 14 giugno, alle ore 17.00, sarà presentato online Ugo Grozio, Il diritto di guerra e di pace, a cura di Carlo Galli e Antonio Del Vecchio, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Press, Napoli 2023. 
Coordina Francesco Tuccari
Ne discutono: Francesca Russo, Domenico Taranto, Diego Lazzarich.

Mercoledì 22 marzo 2023, h. 17-19, seminario “La gratitudine politica” al Campus di Forlì dell’Università di Bologna. Il seminario è organizzato dal prof. Michele Chiaruzzi.

Lunedì 20 febbraio 2023, h. 12, Graziella Parati (Dartmouth College) terrà un seminario sul ruolo giocato dalla scrittura autobiografica nel processo di “nation building” italiano del Secondo dopoguerra. Il seminario mostrerà come la scrittura autobiografica sia servita per criticare, e allo stesso tempo rivalidare, l’aderenza al fascismo del Ventennio, contribuendo alla sopravvivenza del fascismo nell’Italia repubblicana.
Il seminario è organizzato dal Dottorato di ricerca in Studi internazionali in collaborazione col Centro Studi Postcoloniali e di Genere e sarà introdotto da Diego Lazzarich (Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”) e sarà discusso da Marta Cariello (Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.

In occasione del Giorno del ricordo, l’11 febbraio a Napoli è stata intitolata “Largo Esuli di Istria, Fiume e Dalmazia”.

Segue il post scritto sulla pagina Facebook dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia di Napoli

“L’intitolazione di una strada agli esuli giuliano-dalmati è un atto di grande importanza e di alto valore simbolico. Il comune di Napoli ha accolto una richiesta che da anni proveniva dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.

È un atto importante perché anche Napoli, come le principali città italiane, finalmente dedica una strada per ricordare la tragedia del popolo giuliano-dalmata (che durante e alla fine della Seconda guerra mondiale è stato vittima del progetto espansionistico titano che ha determinato l’esodo di circa 300.000 persone).

Ma è anche un atto dall’alto valore simbolico perché Napoli decide di denominare Largo Esuli di Istria, Fiume e Dalmazia proprio quel pezzo di strada che per anni è stato attraversato quotidianamente da decine e decine di quegli esuli in fuga per entrare ed uscire dal Campo profughi di Capodimonte (durato fino al 1992).

Così facendo, possiamo dire che idealmente Napoli conclude il percorso di accoglienza che aveva iniziato nel 1947. Dedicando una strada a quegli esuli, Napoli ingloba definitivamente la storia di quelle persone all’interno della propria storia.”

Rassegna stampa

Sito web del Comune di Napoli

TGR Campania

Il Mattino

Canale 21

Video informazioni

Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia